CENTRO DIURNO INTEGRATO PER L’ALZHEIMER

Nel progettare servizi socio-sanitari agli anziani non si può prescindere dalla constatazione che negli ultimi decenni si è sviluppato un nuovo fenomeno determinato dall’invecchiamento della società, tant’è che ormai si parla comunemente di quarta età. Dai dati del Rapporto 2015 di Federazione Alzheimer Italia, si stima che in Italia la demenza colpisca 1.241.000 persone (che diventeranno 1.609.000 nel 2030 e 2.272.000 nel 2050).

Proprio dalla volontà di dare una risposta a situazioni di grave perdita di autosufficienza che possono verificarsi all’insorgere di patologie gravemente invalidanti come l’Alzheimer, la Cooperativa Gea ha deciso di entrare in campo con le proprie risorse professionali, nell’ottica di una co-partecipazione territoriale che è alla base del nostro essere “attori di cooperazione”.

Nel 2018, insieme alla Cooperativa Alicenova, abbiamo inaugurato la gestione del Centro diurno integrato per Alzheimer e demenze senili di Civita Castellana (Viterbo) nella frazione di Sassacci, in via Archimede. Il centro è una struttura socio-sanitaria a ciclo diurno finalizzata all’accoglienza di soggetti affetti da Alzheimer e demenze senili, capaci di trarre profitto da un intervento integrato, così come definito dal rispettivo Piano Assistenziale individualizzato (Pai).

Il servizio, a disposizione del Distretto sanitario Vt5, offre ai beneficiari supporto cognitivo e comportamentale attraverso attività di accoglienza, cura e assistenza alla persona, terapia occupazionale, stimolazione/riattivazione cognitiva, stimolazione sensoriale, stimolazione emozionale, socializzazione, attività ricreative, ludiche, culturali, servizio pasti, servizio trasporto da e per la propria abitazione.

Nella struttura, messa a disposizione dal Comune di Civita Castellana, sono ammessi anziani di entrambi i sessi per un massimo di 10 persone. Il Centro è aperto tutto l’anno ed è integrato con la rete dei servizi territoriali al fine di venire incontro alle esigenze individuali di vita e ai bisogni dell’utente e consentirgli di condividere con altri le esperienze quotidiane.