PAI (PROGRAMMI ASSISTENZIALI INDIVIDUALIZZATI)

Affrontare il tema della disabilità oggi, significa prendere in considerazione un complesso universo, al centro del quale non ci sono solamente le patologie e gli handicap, ma principalmente le persone, le famiglie ed i contesti di vita (Baldini, 1995; Boltanski, 1977; Janes, 2003).

Il tema della disabilità negli ultimi 15 anni, è stato oggetto di un’articolata riflessione sia sotto il profilo scientifico che legislativo tanto da modificare sensibilmente gli interventi educativi riabilitativi e sociali, le modalità di organizzare i servizi sulla base di una maggiore attenzione all’ambiente ed ai contesti di vita significativi per la persona con disabilità.

Da questo ambito contestuale nascono i PAI (Piani Assistenziali Individualizzati), specifiche metodologie di intervento in cogestione con la Asl VT5, incrociando il livello di gravità (Lieve-Moderato-Grave-Estremo) con l’ambito di funzionamento (Concettuale-Sociale-Pratico). L’operatore osserva e tiene conto del livello delle abilità adattive del soggetto, relativamente a tutte le aree di sviluppo, intervenendo, ove necessario, secondo la sua professionalità, con tecniche specifiche volte a fornire all’utente opportune strategie per semplificare e/o sostenere le sue capacità di partecipazione.

E’ fondamentale ricordare l’importanza, anche per i PAI, di una costante condivisione con l’utente e con la famiglia delle finalità del percorso, non solo al fine di una maggiore compliance, ma soprattutto per restituire alla persona la sua centralità, favorendo maggiore consapevolezza dei suoi punti di forza e delle sue difficoltà.

Laboratori ed attività saranno strutturate così da garantire quelle finalità generali che riteniamo i denominatori comuni del progetto nel suo complesso, ovvero favorire la piena esplorazione di sé e la socializzazione, l’iniziativa personale e la creatività; sviluppare nuove potenzialità, accrescere il livello di autoefficacia, sperimentare un ruolo sociale adulto attivo. Ogni laboratorio poi, mediante una programmazione mirata elaborata dagli operatori/educatori, potrà rispondere agli obiettivi individuali scelti per ciascun utente.

In tal senso le varie proposte vengono realizzate in modo diverso, tenendo conto del bisogno dell’utente: presso il domicilio, in laboratorio, all’esterno sul territorio, in gruppo oppure con un rapporto individualizzato. Esse inoltre sono individuate considerando l’età delle persone accolte (giovani, giovani adulti, adulti, adulti/anziani) e il grado di disabilità espressa. Nel caso di interventi di gruppo, le persone accolte sono suddivise in gruppi di lavoro omogenei in base anche al grado di autonomia, alle potenzialità, alle motivazioni e alle attitudini espresse.

Le équipes multidisciplinari sono formate da NPI, Psicologi, Psicoterapeuti, Educatori, Tecnici della Riabilitazione Psichiatrica, Terapisti Occupazionali e OSS.