I GIORNI PASSANO, I COLORI CAMBIANO: L’ASILO NIDO DI FALERIA TRA NUOVE STAGIONI ED OPPORTUNITÀ

Coop GEA - Asilo Faleria

Le stagioni scandiscono il trascorrere del tempo, portando con sé opportunità e cambiamenti. All’asilo nido comunale di Faleria le stagioni faranno da sfondo integratore alle attività del nuovo anno educativo 2022-23, stimolando i bambini ad esplorare il mondo e sé stessi.

Ne abbiamo parlato con l’educatrice Silvia Galletti, da qualche mese nel ruolo di coordinatrice del nido. Dinamica e piena di voglia di fare, Silvia è una delle giovani leve della Cooperativa ed incarna una delle filosofie che più ci sta a cuore: dare ai giovani l’opportunità di dimostrare chi sono e quanto valgono.

CHI SEI?

Sono Silvia Galletti, ho 24 anni e vivo a Nepi. Ho frequentato il corso di laurea triennale in educatore di nido e servizi per l’infanzia a Roma Tre e mi sto specializzando in Scienze della Formazione Primaria all’Università Europea di Roma. Il mio percorso in Gea è stato di crescita progressiva, ho iniziato facendo sostituzioni ed affiancamenti negli asili nido ed oggi sono al coordinamento dell’asilo nido di Faleria. Un’opportunità che mi rende felice e al contempo mi mette alla prova in un ruolo di responsabilità, ma che di certo sarà preziosa per la mia crescita professionale ed umana. Quando ho presentato il mio curriculum alla Cooperativa mi ero appena laureata e non avevo ancora maturato la mia esperienza professionale, ma mi è stata data un’opportunità preziosa, quella di lavorare e di crescere in un ambiente stimolante. Per questo sarò sempre grata.

QUALI SONO STATE LE TUE ESPERIENZE PREGRESSE?

Prima di entrare in Gea ho fatto sempre lavori stagionali, aiuto compiti e babysitter. Due anni fa ho portato avanti uno stage alla scuola materna di Nepi e da qui ho iniziato il mio percorso nella prima infanzia. Ma una delle esperienze più formative, che porterò sempre con me, è stata quella dello scorso anno proprio al nido di Faleria, quando ho affiancato un bambino autistico di due anni e mezzo. Abbiamo fatto insieme un percorso di crescita e di raggiungimento graduale di tanti piccoli obiettivi quotidiani, con risultati e miglioramenti che mai avrei immaginato all’inizio, sia in termini di autonomia che di rispetto delle regole e di socializzazione con gli altri bambini. La più grande soddisfazione è stata quando l’ho visto sedersi da solo a cerchio con gli altri per seguire l’attività della maestra.

IN COSA CONSISTE IL NUOVO PROGETTO EDUCATIVO ALL’ASILO NIDO DI FALERIA?

Il progetto educativo di quest’anno si intitola “I giorni passano, i colori cambiano” ed è incentrato sulla ciclicità delle stagioni. Saper osservare l’ambiente circostante e le sue trasformazioni legate al trascorrere del tempo, riconoscere le loro caratteristiche principali e i cambiamenti derivati da una stagione all’altra, comprendendo l’esistenza dei fenomeni atmosferici, aiuta i bambini a rendersi conto di essere parte di un mondo segnato dal cambiamento, apprezzando anche ogni cambio di stagione.

LE STAGIONI SCANDISCONO QUINDI UN PERCORSO DI ESPLORAZIONE…

Esattamente. Le esperienze cognitive iniziano osservando la natura e ciò che lo circonda: i bambini sono quindi invitati a esplorare le forme, gli oggetti ed i colori associati a ogni stagione. Questo accompagnerà i bambini in un viaggio ricco di diverse esperienze sensoriali: dal gioco libero, alla sperimentazione di diverse tecniche di disegno e presentazione, alla ricerca delle emozioni suscitate dall’ambiente.

QUALI SARANNO LE PRICIPALI ATTIVITÀ IN PROGRAMMA?

Ci saranno laboratori di lettura a voce alta e di musica. Una lettura ad alta voce, condivisa e ripetuta nel tempo, ha un’influenza positiva sia dal punto di vista relazionale che cognitivo, portando ad uno sviluppo migliore e precoce del linguaggio e della capacità di lettura. Consolida già in età prescolare il piacere di leggere che li accompagnerà nel corso della vita. L’esercizio musicale invece, se praticato sin dalla prima infanzia, sembra condurre ad un differente sviluppo cerebrale e ad un allenamento delle capacità mnemoniche nel corso degli anni. Inoltre la musica ha la capacità di procurare piacere, di emozionare, di stimolare e di farci sentire parte di uno stesso gruppo.

L’obiettivo che muove ogni attività è quello di spingere i bambini a sperimentare il più possibile il mondo e le emozioni, affinché possano sentirsi a proprio agio con gli altri e sappiano riconoscere la ricchezza nella diversità. Sentirsi attori del cambiamento, senza rimanere in disparte.

COSA AMI DEL TUO LAVORO?

Il fatto che ogni giorno i bambini siano in grado di insegnarti qualcosa. Quello che per noi è una piccola cosa, alla quale non diamo attenzione, per loro è motivo di stupore e di meraviglia. Bisognerebbe ogni tanto fermarsi a guardare il mondo con i loro occhi.

 

a cura di Cristina Casini
Ufficio Stampa e Comunicazione
Cooperativa Sociale Gea

 

 

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